Dal territorio al calice: un’unicità inconfondibile

22 ettari vitati si estendono in tre tra le aree più vocate del Chianti Classico: Castellina in Chianti, la Conca d’Oro di Panzano in Chianti e la zona storica di Badia a Passignano.
Luoghi diversi, uniti da una matrice rara: la Pietraforte, una caratteristica tipica del territorio. È questa antica roccia arenaria calcarea a dare coerenza e carattere ai vini di Gagliole, modellandone: tensione, struttura e profondità aromatica. Un’impronta silenziosa, che attraversa ogni etichetta e ne definisce il carattere.

Castellina in Chianti
A circa 420m s.l.m, gli 8 ettari di vigna di Castellina in Chianti si adagiano su tradizionali terrazzamenti che disegnano il paesaggio attorno alla tenuta. Un emiciclo naturale, aperto a ovest, sud-ovest, sud-est ed est, che accompagna la luce lungo tutta la giornata. I muretti a secco che sostengono i terrazzamenti, riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’Umanità, sono custoditi con attenzione e dedizione. Segni antichi di un equilibrio profondo tra uomo e natura. Qui, sui terreni color giallo brunato originati dalla Pietraforte, crescono filari di Sangiovese, Trebbiano e Malvasia Bianca con oltre 40 anni di età. Vigne coltivate in modo promiscuo tra olivi, cipressi, rosmarini e boschi di lecci, immerse in un paesaggio che parla di continuità e rispetto.

Panzano in Chianti
Nel 2011 il patrimonio viticolo di Gagliole si è arricchito con l’ingresso nella Conca d’Oro di Panzano in Chianti. Un luogo ameno che, fin dal primo sguardo, ha rivelato il proprio potenziale. I vitigni si estendono per 10 ettari, posti tra i 500 e i 510 metri di altitudine, coltivati a Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon. Qui il terreno, prevalentemente argilloso e ricco di roccia arenaria calcarea e minerali, offre ai vitigni equilibrio idrico e profondità. Le radici scendono, cercano, si nutrono di una linfa unica, tipica di questo territorio. I vigneti sono stati impiantati seguendo criteri agronomici rigorosi, con un’attenta selezione clonale e dei portinnesti, per esprimere al meglio la qualità e la finezza delle uve.

Badia a Passignano
Nel 2019 Gagliole ha acquisito 4 ettari vitati nella storica località Cappella dei Pesci, nei pressi della Badia a Passignano, la zona del Chianti Classico più vicino a Firenze. Un appezzamento raccolto, circondato dai boschi, in posizione privilegiata a circa 450 metri di altitudine. Nel 2020 sono stati piantati i nuovi vigneti di Sangiovese, destinati ad arricchire nel tempo il patrimonio espressivo dei vini di Gagliole. Un progetto che guarda avanti, radicato in un luogo che porta con sé secoli di storia.